la ricerca avanzata nei motori
Un problema tipico delle ricerche in rete è la difficoltà di "centrare" il documento o la risorsa che ci interessa, e di essere quindi sommersi da un mare di risposte non significative, in mezzo alle quali annega ciò che stiamo cercando. In questa situazione possono tornare utili gli strumenti di ricerca avanzata, in particolare gli operatori logici.
L'obiettivo della ricerca avanzata è quello di permettere un'interrogazione abbastanza specifica, in modo da escludere documenti non rilevanti. Per fare questa selezione è necessario definire il maggior numero possibile di caratteristiche che il documento che stiamo cercando deve possedere, perché più specifica è la descrizione, meno sono i documenti che vi corrispondono, e più pertinente sarà il loro contenuto.
Il contenuto di un documento in rete è descritto o dalla sua collocazione in una particolare categoria di una directory, o dalle parole che lo compongono e lo descrivono che vengono indicizzate dai motori di ricerca. Per recuperare un documento che ci interessa si può quindi chiedere alla directory di mostrarci tutti quelli che compaiono in una determinata categoria, oppure chiedere al motore di ricerca tutti quelli che sono associati a determinate parole.
L'uso di una directory è abbastanza intuitivo, e questo è uno dei suoi pregi maggiori. L'interrogazione di un motore di ricerca può risultare invece più problematica. Vediamo quali sono i passi da compiere.
Prima di tutto dobbiamo sapere cosa stiamo cercando. Gli operatori logici tornano utili soprattutto quando abbiamo un'idea chiara di ciò che vogliamo, e lo possiamo quindi descrivere in modo adeguato. Chiarirsi le idee è quindi la cosa fondamentale.
Un secondo aspetto importante è che i motori di ricerca associano ad ogni documento tutte le parole che contiene e delle parole aggiuntive che gli autori hanno definito come sua descrizione, ordinate in base alla loro rilevanza. Se abbiamo ben presente il contenuto del documento che stiamo cercando, sappiamo quali parole può contenere o quali lo possano descrivere. Il modo migliore di procedere è cominciare l'interrogazione con una parola o frase altamente specifica, come può essere un termine tecnico o il nome di una persona. Spesso questo è sufficiente. Se non otteniamo alcun risultato o ne otteniamo troppo pochi, prima di cambiare parola chiave si può provare con le sue declinazioni grammaticali (maschile/femminile e singolare/plurale per i sostantivi, e i diversi tempi e modi per i verbi). A questo scopo può essere utile il segno * (asterisco).
Se i risultati sono troppi, oppure non ci vengono in mente che parole generiche, possiamo cominciare ad aggiungere parole chiave legate da AND. Un modo alternativo per scremare i risultati è l'uso di NOT. Se facendo così abbiamo ridotto troppo il campo della ricerca si può utilizzare OR per allargarlo leggermente. Procedendo per aggiustamenti successivi, utilizzando se necessario le parentesi, mettendo o togliendo parole chiave per mezzo di AND o ponendo alternative per mezzo di OR, si riesce in genere a ridurre i risultati ad un piccolo numero veramente rilevante.
Oltre che nel contenuto ci sono altri aspetti di un documento che possono essere descritti, ad esempio la sua fonte. Supponiamo di voler informarci sui danni prodotti dai telefoni cellulari, possiamo decidere da quale fonte preferiamo trarre l'informazione, ad esempio da un'università o da un movimento di consumatori, in questi casi "università" o "consumatori" potrebbero essere alcune parole chiave.
Le funzioni di ricerca avanzata variano nei diversi motori di ricerca, ma quasi tutti supportano gli operatori logici. Per utilizzarli è spesso necessario accedere ad una specifica interfaccia per la ricerca avanzata, dove sono in genere disponibili molte altre funzioni. Vediamo alcune particolarità di due importanti motori di ricerca, uno internazionale e uno italiano:
Alta vista permette di:
Restringere la ricerca ad un medium specifico (mp3, immagini o testo)
Scegliere la lingua in cui deve essere scritto il documento
Utilizzare tutti gli operatori logici di base
Ordinare i risultati in base a criteri diversi
Specificare l'intervallo temporale in cui deve ricadere il documento cercato
Arianna consente di:
Utilizzare le estensioni linguistiche. Si possono effettuare le ricerche utilizzando non solo la parola data ma anche le sue estensioni (singolare-plurale, maschile-femminile, forme verbali etc.). Cercando "gatto" si troveranno anche i documenti relativi a "gatti" e "gatte". Cercando "vincere" si troverà anche "vinto", "vincerò", ecc.
Limitare la ricerca a specifiche porzioni di testo. E' possibile limitare la zona in cui effettuare le ricerche al solo titolo. Questo può tornare utile quando si utilizzino dei termini comuni per la ricerca, perché limita il numero di risposte..
Limitare la ricerca ad un sito specificato.
Le possibilità quindi sono tante. L'unica cosa da evitare, davanti a migliaia di risultati, è di iniziare a consultarli uno per uno.
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