motori di ricerca italiani
Nel nostro Paese l'uso di Internet si è affermato con un discreto ritardo rispetto a quanto successo negli Stati Uniti ed in altri paesi europei.
Non stupisce quindi il fatto che il primo vero motore di ricerca italiano, Il Trovatore, sia stato sviluppato nel 1996, ben tre anni dopo la nascita di Yahoo!.
Tuttavia a questa prima esperienza ne sono seguite molte altre, tanto che oggi, accanto alle versioni italiane dei maggiori motori di ricerca internazionali, ci sono diversi motori di ricerca esclusivamente italiani, come Virgilio, Super Eva e Arianna.
Inoltre è in Italia che è nato il primo motore di ricerca europeo basato sul principio del pay per click, ossia del meccanismo di acquisto delle keyword più importanti da parte di chi vuole promuovere in Rete il proprio sito.
I motori di ricerca italiani hanno tutti, chi più chi meno, adottato il modello del portale, per cui accanto alle funzioni di ricerca troviamo le ultime notizie, un servizio di posta elettronica gratuita e lo sviluppo di una community.
Emblematico in tal senso il caso del portale Libero di Infostrada-Wind, che associa il motore di ricerca Arianna ad una serie di servizi gratuiti che vanno a costituire quella che è la più grande community italiana, Digiland, che conta più di un milione di iscritti. |